venerdì 21 marzo 2014

UCRAINA

In Europe and America, there's a growing feeling of hysteria
Conditioned to respond to all the threats
In the rhetorical speeches of the Soviets
Mr. Krushchev said we will bury you
I don't subscribe to this point of view
It would be such an ignorant thing to do
If the Russians love their children too

How can I save my little boy from Oppenheimer's deadly toy
There is no monopoly in common sense
On either side of the political fence
We share the same biology
Regardless of ideology
Believe me when I say to you
I hope the Russians love their children too

There is no historical precedent
To put the words in the mouth of the President
There's no such thing as a winnable war
It's a lie that we don't believe anymore
Mr. Reagan says we will protect you
I don't subscribe to this point of view
Believe me when I say to you
I hope the Russians love their children too

We share the same biology
Regardless of ideology
What might save us, me, and you
Is that the Russians love their children too

Sting

venerdì 7 marzo 2014

Mi ricordo mutande verdi ...

Finalmente!
Sembra che questa storia pietosa volga alla conclusione e, con almeno quattro anni di ritardo, ci toglieremo dagli zebedei il "reggitore di portaceneri" Roberto Cota, Presidente della Regione Piemonte a sua insaputa, e passato agli onori delle cronache per aver acquistato mutande verdi (sic.) con i soldi pubblici, cioè nostri.

Finalmente! (lasciatemelo ripetere)

E adesso bisogna informare Bobo Maroni che la sua stravagante idea della macroregione è finita nella pattumiera della storia (da dove non sarebbe neanche dovuta uscire).

Oggi a Milano c'è il sole.

Una buona giornata.

mercoledì 5 marzo 2014

Lettera aperta

Caro direttore Calabresi,

questo sparare ad alzo zero da parte di Gramellini su La Stampa, giornale che lei dirige, contro qualunque iniziativa, pensiero, scelta di Matteo Renzi, sta diventando francamente insopportabile.
Finora ritenevo Gramellini un giornalista abbastanza equilibrato ma evidentemente l'eccesso di notorietà, e non solo, lo ha fatto sprofondare nel fanatismo più becero e, devo dire, francamente, non ne posso più.

Avrei voluto scriverglielo direttamente ma mi è parso di capire che non è possibile inviare mail ai diversi collaboratori del suo quotidiano. Peccato.

Ma tant'è.
Uso questo mio modesto blog, che probabilmente nessuno legge, almeno per scaricare un pò della mia amarezza (e rabbia).
Con immutata stima da un, probabile, ex lettore.

lunedì 3 marzo 2014

Orgoglione e Futuro

Paolo Sorrentino ha vinto l'Oscar con "La Grande Bellezza".
Siono molto contento, un buon modo di iniziare la giornata.
Sono molto contento anche per il lucido racconto della volgarità triviale in cui è sprofondata questa povera Italia, specie nell'ultimo ventennio.
Chissà quanto tempo ci vorrà per venirne fuori.
Certo Sorrentino ci da un barlume di speranza.
Sono molto contento anche perchè, ancora una volta, mentre a Pompei crollava qualche ulteriore frammento, mi sembra sempre più evidente quale è la naturale vocazione del nostro paese nel quale l'Arte, la Cultura, la Rappresentazione del Bello costituiscono uno dei pilastri sui quali progettare il futuro.